ALAIN MIKLI, L’ARTE SI TOCCA CON MANO

ALAIN MIKLI, L’ARTE SI TOCCA CON MANO

Il mappamondo tattile è uno strumento utile e innovativo che offre a tutti i visitatori, in particolare non vedenti, la possibilità di conoscere e apprezzare le opere e le civiltà presenti nel Musée du Quai Branly

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Da circa 25 anni Alain Mikli è impegnato in progetti per rendere fruibile l’arte e la bellezza del mondo a persone con disabilità visive.

Nel 2010, il brand del Gruppo Luxottica ha avviato una collaborazione con il Quai Branly - Jacques Chirac di Parigi - prestigiosa istituzione voluta da Jacques Chirac e dedicata alle arti e civiltà d’Africa, Asia, Oceania e Americhe - con l’obiettivo di rendere accessibili le mostre e le iniziative del museo a persone affette da disabilità visiva attraverso riproduzioni tattili delle opere in mostra.

Durante la settimana dell’accessibilità, organizzata dal museo parigino dal 3 all’11 dicembre 2016, il team di Alain Mikli ha presentato l’ultimo risultato di questo impegno: il mappamondo tattile. Uno strumento utile e innovativo per aiutare le persone con problemi alla vista più o meno gravi a individuare, attraverso gli elementi in rilievo sulla superficie, le aree geografiche in cui hanno sede le civiltà o da cui proviene il ricco patrimonio artistico del museo.

La realizzazione del mappamondo ha richiesto un lungo lavoro di progettazione. L’impiego di tecniche di modellismo artigianale in combinazione con la stampa 3D ha reso facilmente riconoscibili al tatto continenti, montagne, deserti, confini, fiumi e oceani attraverso particolari trame e consistenze riprodotte sulla superficie, forme in rilievo, contrasti.

L’unica area del mappamondo completamente liscia è l’Europa, dato che il museo è dedicato alle civiltà non europee. Fa eccezione la Francia, in rilievo per consentire ai visitatori di orientarsi e conoscere la loro posizione rispetto a quella delle opere e dei popoli che andranno a scoprire nel museo.

Grazie al mappamondo realizzato da Alain Mikli e a molti altri strumenti messi a disposizione dal Museo, l’arte e la cultura diventano facilmente fruibili a tutti i visitatori senza alcuna differenza: un’esperienza di condivisione che supera ogni ostacolo.

Pubblicato il 15 Feb 2017