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Storia

La sede agli iniziLa fondazione

L’avvio dell’attività del gruppo Luxottica risale al 1961, anno in cui Leonardo Del Vecchio fonda Luxottica di Del Vecchio e C. S.a.S., successivamente trasformata in società per azioni con la denominazione di Luxottica S.p.A.. Nata come piccolo laboratorio meccanico, la Società opera fino alla fine degli anni ’60 come produttore terzista di stampi, ferro-tagli, minuterie metalliche e semilavorati per il settore ottico.

Con il passare degli anni, Leonardo Del Vecchio amplia progressivamente la gamma delle lavorazioni eseguite fino a costituire una struttura produttiva integrata in grado di produrre l’occhiale finito. Il 1969 rappresenta l’anno di svolta per lo sviluppo dell’attività: vengono lanciate le prime montature con il marchio Luxottica e la Società si trasforma da terzista a produttore indipendente. Poco tempo dopo, la presentazione al MIDO (Mostra Internazionale Dell’Ottica) di Milano della prima collezione ne consacra il definitivo successo.

 

L’espansione nella distribuzione wholesale

Nei primi anni ’70, la società commercializza le proprie montature esclusivamente tramite grossisti. Nel 1974, dopo cinque anni di intenso sviluppo dell’attività produttiva, Del Vecchio intuisce l’importanza del controllo diretto della distribuzione e avvia una strategia di integrazione verticale, con l’obiettivo di distribuire direttamente le proprie montature sul mercato. Il primo passo è l’acquisto della Scarrone S.p.A., società di distribuzione di Torino già presente da molti anni nel settore, che porta in dote un importante know-how relativo al mercato italiano.

L’espansione assume rilievo internazionale negli Anni ‘80, con l’acquisizione di distributori indipendenti, l’apertura di filiali e, in alcuni casi, con la creazione di joint-venture nei principali mercati esteri. Iniziato con la creazione della prima consociata commerciale in Germania, nel 1981, lo sviluppo wholesale internazionale culmina con l’acquisizione di Avant Garde Optics Inc., distributore all’ingrosso operante sul mercato statunitense.

 

Gli occhiali, nuova frontiera della moda

Negli stessi anni, Luxottica continua ad investire sul prodotto.
L’acquisizione de La Meccanoptica Leonardo, titolare del marchio Sferoflex e di un importante brevetto di cerniera elastica, consente alla Società di elevare l’immagine di qualità dei propri prodotti e di aumentare la propria quota, sia sul mercato italiano che in alcuni importanti mercati europei.

Ma è alla fine degli anni ’80 che si assiste ad una fondamentale evoluzione del prodotto occhiale, fino ad allora percepito come mera protesi necessaria alla correzione della vista. La continua ricerca estetica che ha coinvolto gli oggetti di uso comune e l’interesse degli stilisti per il segmento emergente degli accessori attribuiscono un nuovo significato agli occhiali da vista e da sole, portando, nel 1988, alla prima collaborazione di Luxottica con il mondo della moda, concretizzatasi nell’ accordo di licenza con Giorgio Armani.

A quella prima esperienza, terminata nel 1993, la Società ha saputo affiancarne innumerevoli altre, dotandosi nel tempo di un portafoglio di licenze di rilevanza mondiale, tra cui spiccano Bvlgari (1996), Salvatore Ferragamo (1998), Chanel (1999), Prada, Versace (2003), Donna Karan (2005), Dolce & Gabbana, Burberry (2006), Polo Ralph Lauren (2007) e Tiffany (2008).

Sul fronte dei marchi propri, la Società allarga progressivamente la propria attività nel segmento sole con l’acquisizione del marchio “Vogue” (1990) e del celebre Persol (1995), marchio dalla grande tradizione e posizionato sulla fascia medio-alta.

 

I mercati finanziari

Nel 1990 la Società procede alla quotazione di ADS (American Depository Shares) presso il New York Stock Exchange, ottenendo così maggior visibilità e favorendo l’accelerazione del proprio processo di crescita. La quotazione sul Mercato Telematico Azionario gestito da Borsa Italiana arriva invece nel 2000 e permette alle azioni di Luxottica di entrare a far parte del paniere dei 30 principali titoli italiani.

 

LensCrafters NYC Lo sbarco nella distribuzione retail

Nel corso degli anni ’90, la Società continua lo sviluppo della propria rete distributiva con la costituzione di nuove filiali commerciali, tra cui spicca la consociata giapponese Mirari.
Ma è nel 1995 che Del Vecchio precorre nuovamente i tempi, acquisendo US Shoe Corporation, proprietaria di LensCrafters, la più grande catena di servizi di ottica al dettaglio in Nord America. Luxottica è quindi il primo produttore di occhiali ad entrare direttamente nel mercato retail, così da sfruttare le sinergie esistenti con produzione e wholesale ed aumentare la penetrazione dei propri prodotti negli 870 negozi posseduti all’epoca da LensCrafters.

 

Ray-Ban

Nel 1999 Luxottica si afferma come indiscusso leader mondiale grazie all’acquisizione di Ray-Ban, il marchio di occhiali da sole più conosciuto a livello globale. La Società, fino ad allora concentrata sulle montature da vista, si assicura così la tecnologia e la capacità produttiva relativa alle lenti di cristallo per occhiali da sole e rafforza il proprio portafoglio marchi con Arnette, REVO e Killer Loop.

Ray-Ban, marchio da tempo appannato ma dalle grandi potenzialità inespresse, viene rilanciato con enorme successo, grazie ad una rapida integrazione e al supporto di una vigorosa campagna di comunicazione che gli conferiscono nuovamente il prestigio di un tempo. Il lancio della prima collezione da vista ne sancisce più tardi il definitivo successo.

 

Un decennio di grande crescita

Una volta integrati in tempi record gli asset acquisiti da Bausch & Lomb, Luxottica riprende a crescere impetuosamente in tutti i segmenti di business e in tutte le aree geografiche, anche grazie all’innesto di nuovi manager provenienti dall’esterno, in particolare l’Amministratore Delegato Andrea Guerra, che dal 2004 gestisce il Gruppo insieme al Cavalier Del Vecchio, divenuto Presidente.

A livello retail, la Società raggiunge in pochi anni la leadership globale grazie alle acquisizioni di catene in giro per il mondo, tra cui Sunglass Hut (2002), maggior operatore mondiale nella distribuzione di occhiali da sole di fascia alta, OPSM Group (2003), il più grande attore del retail ottico in Asia-Pacifico proprietario delle insegne OPSM, Laubman & Pank e Budget Eyewear e infine Cole National (2004), che porta in dote il secondo operatore nordamericano, Pearle Vision, e il business dei negozi gestiti in licenza. Risale al 2005 lo sbarco in Cina, dove grazie ad alcune acquisizioni e alla successiva ridenominazione dei negozi, LensCrafters diventa immediatamente leader nel retail di alta gamma. Nel frattempo vengono gettate le basi per una maggior presenza in mercati ad elevato potenziale quali il Medio Oriente, il Sudafrica, la Tailandia e l’India.

Sotto il profilo wholesale, alla sottoscrizione di nuove e prestigiose licenze si affianca un sempre maggiore impegno nella ricerca, nella qualità e nell’eccellenza produttiva, mentre la distribuzione all’ingrosso si va affinando, segmentando la clientela e puntando sui nuovi canali emergenti, tra cui i grandi centri commerciali e il retail da viaggio.

 

Oakley

Nel 2007 Luxottica acquista per 2,1 miliardi di dollari il leader mondiale dell’ottica per lo sport, la californiana Oakley. Il potenziale dell’operazione è eccezionale: Oakley non è solo un marchio conosciuto e apprezzato in tutto il mondo, ma porta in dote un ricco portafoglio comprendente Oliver Peoples e la licenza Paul Smith, nonché un network retail di oltre 400 negozi. L’integrazione, realizzata in tempi record, conferma la leadership mondiale di Luxottica e getta le basi per un importante e duraturo processo di crescita.

 



Aggiornato il: 4 NOVEMBRE 2011
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