Grazie ad Alain Mikli, Picasso diventa fruibile a tutti i visitatori

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Grazie ad Alain Mikli, Picasso diventa fruibile a tutti i visitatori

Dopo il mappamondo tattile del 2016, Alain Mikli torna a lavorare sui concetti di accessibilità e arte con un nuovo, interessante progetto negli spazi del museo parigino Quai Branly - Jacques Chirac.

Grazie ad Alain Mikli, Picasso diventa fruibile a tutti i visitatori
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Sono circa 25 anni che Alain Mikli lavora per far vedere la bellezza del mondo, della vita e dell’arte a persone affette da disabilità visiva.

Protagonista, questa volta, è Picasso, un Picasso che, grazie ad Alain Mikli e al lavoro del suo team, diventa accessibile a tutti. Anche a chi l’arte può vederla solo con gli occhi del cuore, in punta di dita.

La mostra “Primitive Picasso”, aperta fino al 23 luglio 2017, si articola in un percorso audio-tattile pensato, progettato e realizzato per persone con disabilità visiva.

Delle strisce podotattili posizionate a terra guidano i visitatori verso gli 8 punti di interesse con le spiegazioni tattili delle opere di Picasso. Ogni spiegazione comprende una parte di testo scritto in braille e una breve guida audio in francese e inglese. In questo modo, tutti possono godere della mostra e scoprire cosa lega il celebre artista ad Africa, Oceania, Americhe e Asia.

La mostra è divisa in due aree distinte. La prima parte comprende una timeline che illustra il rapporto che Picasso ha intrattenuto, per tutta la vita, con le arti non-occidentali attraverso una collezione privata di documenti, lettere, fotografie e oggetti. La seconda parte, invece, è divisa nelle sezioni “Arcaismi”, “Metamorfosi” e “Identità” che creano un dialogo visivo tra la straordinaria produzione del pittore e l’altrettanto fervida abbondanza di creazioni di artisti non occidentali.

Pubblicato il 13 Giu 2017