Risk management

Diversi fattori, inclusi quelli sotto riportati, possono incidere sulle condizioni finanziarie e sui risultati operativi del Gruppo.

RISCHI RELATIVI AL SETTORE DI MERCATO IN CUI OPERA IL GRUPPO E ALLE CONDIZIONI ECONOMICHE GENERALI

a. Se le attuali condizioni economiche si deteriorassero, la domanda dei prodotti del Gruppo ne sarebbe negativamente influenzata, l’accesso al credito sarebbe ridotto, i clienti e gli altri terzi con i quali il Gruppo opera avrebbero delle difficoltà finanziarie. Tutti i citati fattori insieme potrebbero ridurre le vendite del Gruppo e a loro volta potrebbero influire negativamente sul business, sui risultati operativi, sulle condizioni finanziarie e sul cash flow del Gruppo.

L’operatività e le prestazioni del Gruppo dipendono in modo significativo dalla situazione economica mondiale. L’incertezza della situazione economica globale rappresenta un rischio per il business del Gruppo, dal momento che i consumatori e le aziende potrebbero rinviare gli acquisiti per effetto della restrizione del mercato del credito, della disoccupazione, delle notizie finanziarie negative e/o della diminuzione di reddito o del valore dei beni; tale incertezza potrebbe avere effetti negativi significativi sulla richiesta dei prodotti e servizi del Gruppo.

L’acquisto di beni non necessari . influenzato da diversi fattori, tra i quali le condizioni generali del mercato, l’inflazione, i tassi di interesse, il livello di debito al consumo, il tasso di disoccupazione, la disponibilità di credito al consumo, la situazione del mercato immobiliare e dei mutui, il tasso di cambio e altri fattori che, oltre a essere per la maggior parte fuori dal nostro controllo, potrebbero comunque influire sulla fiducia dei consumatori. Gli acquisti di beni non di primaria necessità da parte dei clienti potrebbero subire una contrazione in periodi di minore disponibilità economica, a causa della crescita dei prezzi dovuta all’aumento dei costi o in periodi di reali o in percepite condizioni economiche sfavorevoli.

Se questo accadesse o se le condizioni economiche sfavorevoli perdurassero, ci. potrebbe avere effetti negativi significativi sul business, sui risultati operativi, sulle condizioni finanziarie e sul cash flow del Gruppo.

Turbolenze finanziarie che interessino il sistema bancario e i mercati finanziari, ulteriori accorpamenti o il fallimento di istituzioni finanziarie potrebbero portare a un inasprimento del mercato del credito, a una diminuzione della liquidità, a una estrema volatilità sul mercato azionario, obbligazionario, dei crediti e delle valute. La crisi del credito, inoltre, potrebbe continuare a influenzare negativamente il business del Gruppo, riducendo la possibilità dei clienti all’ingrosso di ricorrere al credito per il finanziamento dell’acquisto dei prodotti, causando ristrutturazioni, bancarotte, liquidazioni o altri eventi sfavorevoli per i consumatori, i clienti, i venditori, i fornitori, anche di servizi logistici e istituzioni finanziarie che sono controparti del Gruppo per le linee di credito e delle altre operazioni connesse.

La probabilità che dette parti non siano in grado di superare le citate difficoltà finanziarie potrebbe ulteriormente aumentare. Qualora le terze parti dalle quali il Gruppo acquista beni o servizi o i clienti all’ingrosso del Gruppo non fossero in grado di superare le difficoltà finanziarie derivanti dal deterioramento delle condizioni economiche mondiali o qualora le controparti delle linee di credito e delle altre operazioni connesse venissero meno ai propri impegni, ci potrebbero essere effetti negativi significativi sul business, sui risultati operativi, sulle condizioni finanziarie, sul cash flow del Gruppo.

b. Ove il business del Gruppo dovesse risentire di cambiamenti delle condizioni locali, la sua profittabilità e la crescita futura potrebbero risentirne.

Attualmente il Gruppo Luxottica opera a livello mondiale e ha cominciato a espandere la sua attività. in molti Paesi, tra i quali Paesi in via di sviluppo come Asia, Sud America e Africa.

Il Gruppo Luxottica, pertanto, . soggetto a vari rischi insiti nella conduzione di business internazionale, inclusi i seguenti:

  • soggezione a condizioni economiche e politiche locali;
  • restrizioni alle esportazioni e importazioni;
  • fluttuazioni dei tassi di cambio delle valute e nei controlli delle medesime;
  • applicazione delle restrizioni al rimpatrio di capitali;
  • applicazione del Foreign Corrupt Practices Act e di leggi simili;
  • difficoltà nel far valere diritti di proprietà intellettuale e i diritti previsti ai sensi dei contratti in essere;
  • alterazioni del mercato ivi compreso quello finanziario;
  • recupero crediti e cicli di pagamento pi. lenti;
  • possibile inasprimento e mutamento delle relazioni diplomatiche e commerciali;
  • normative locali e regolamenti; 
  • normative locali antitrust e normative sugli abusi di mercato;
  • trattenute e altre tasse sui trasferimenti e/o altri pagamenti da parte di società controllate;
  • restrizioni agli investimenti o innalzamento delle condizioni necessarie per l’effettuazione dei medesimi;
  • leggi locali richiedenti che i prodotti contengano una determinata percentuale minima di componenti di produzione nazionale.

La probabilità che si verifichino uno o pi. di questi eventi e il loro potenziale effetto sul Gruppo Luxottica variano di Paese in Paese e sono imprevedibili, ma il verificarsi di ciascuno di questi eventi implicherebbe una diminuzione delle vendite o un aggravio dei costi, e potrebbe impattare negativamente in maniera significativa sulla attività, sui risultati delle operazioni, sulle condizioni finanziarie e sulle prospettive del Gruppo Luxottica.

c. Se verranno adottati cambiamenti nelle relazioni commerciali di alcuni Paesi nei quali operiamo in modo significativo proposti nel corso del 2016, potrà concretizzarsi una incertezza normativa per il commercio internazionale e potremmo danneggiare in modo significativo le nostre attività, le condizioni finanziarie e i risultati delle operazioni a causa dell’aumento dei costi e del rallentamento del processo di distribuzione.

Il 23 giugno 2016 il Regno Unito ha indetto un referendum nel quale gli elettori hanno approvato l’uscita dall’Unione Europea, nota come “Brexit”. Come risultato del referendum ci si aspetta che il governo inglese rinegozier. i termini delle future relazioni tra il Regno Unito e l’Unione Europea. Sebbene non siano noti quali saranno i termini . possibile che vengano introdotti maggiori restrizioni sulle importazioni ed esportazioni tra il Regno Unito e i Paesi dell’Unione Europea e maggiore complessità normativa. Questi cambiamenti possono avere un impatto negativo nelle nostre operazioni e sui risultati finanziari. Negli Stati Uniti d’America il nuovo governo ha espresso l’intenzione di rivalutare ed eventualmente modificare gli attuali accordi commerciali come il NAFTA, e discusso la modifica degli accordi commerciali per introdurre maggiori restrizioni al libero commercio, inclusi aumenti significativi sulle tariffe dei beni importati negli USA. Ogni cambiamento futuro nelle condizioni sociali politiche e normative economiche negli Stati Uniti o nelle leggi e politiche che regolano il commercio estero, la produzione, lo sviluppo e gli investimenti nei territori e nei Paesi dove attualmente sviluppiamo e vendiamo prodotti, pu. impattare negativamente il nostro business.

d. Qualora aumentasse la disponibilità di strumenti correttivi alternativi agli occhiali da vista, o aumentasse la preferenza dei consumatori per tali strumenti, la profittabilità del Gruppo potrebbe risentirne a causa di una riduzione delle vendite di occhiali da vista, inclusi lenti e accessori.

Il business del Gruppo potrebbe essere negativamente influenzato dalla disponibilità e dalla diffusione di strumenti correttivi alternativi agli occhiali da vista, come ad esempio lenti a contatto e chirurgia refrattiva.

Il crescente diffuso ricorso ad alternative agli occhiali da vista potrebbe portare a una diminuzione delle vendite di tali prodotti, incluse le vendite di lenti e accessori nei negozi del Gruppo Luxottica, che potrebbero influire negativamente in maniera significativa sul business, sui risultati operativi, sulle condizioni finanziarie e sulle prospettive del Gruppo.

e. Perdite catastrofiche o imprevedibili non coperte da assicurazioni potrebbero influire negativamente in maniera significativa sui risultati operativi e sulle condizioni finanziarie del Gruppo.

Per alcuni rischi il Gruppo Luxottica non gode di coperture assicurative a causa dei costi e/o della disponibilità. Dal momento che il Gruppo ritiene parte dei suoi rischi assicurati e in alcuni casi provvede a una self-insurance dei medesimi, perdite non previste o catastrofiche superiori ai limiti assicurati potrebbero influire significativamente e in maniera negativa sui risultati operativi e sulle condizioni finanziarie del Gruppo.

RISCHI RELATIVI ALL’OPERAZIONE DI INTEGRAZIONE CON ESSILOR

f. La conclusione dell’integrazione è soggetta a condizioni sospensive che potrebbero ritardare o impedire l’integrazione qualora non vengano soddisfatte

Il conferimento delle azioni di Luxottica detenute da Delfin in Essilor (Conferimento) e, pi. in generale, l’operazione di integrazione sono soggetti ad alcune condizioni sospensive tra cui l’approvazione da parte degli azionisti di Essilor e l’autorizzazione da parte delle autorità antitrust competenti. Non c’è garanzia che tali condizioni sospensive saranno soddisfatte tempestivamente. Il mancato o ritardato soddisfacimento delle condizioni sospensive potrebbe impedire il perfezionamento del Conferimento o ritardare l’integrazione riducendo le sinergie e i benefici attesi.

g. L’integrazione delle operations di Luxottica ed Essilor potrebbero non realizzarsi compromettendo le stesse o generare costi non previsti

I benefici attesi dal completamento dell’integrazione dipender. in parte dall’integrazione dei processi di Luxottica ed Essilor, due gruppi complessi e di dimensioni comparabili che operano indipendentemente.

Le due società potrebbero dover fronteggiare significative difficoltà nell’implementazione di un piano di integrazione parte delle quali potrebbero essere inattese o non controllabili. Non c’. certezza che tutte le sinergie annunciate e i benefici si realizzeranno come pianificati. In aggiunta, il processo di integrazione sar. complesso e impegnativo ed il management dovr. mettere a disposizione tempo e risorse per completare il processo stesso. Ci. potrebbe deviare il focus del management e delle risorse impiegate da altre opportunità e dalle attività ordinarie durante l’integrazione. Il processo di integrazione potrebbe generare costi non previsti che potrebbero inficiare le performance operative della Società o del gruppo risultante dall’integrazione.

h. L’integrazione potrebbe attivare clausole di change of control nei contratti commerciali e di finanziamento di Luxottica

L’integrazione potrebbe potenzialmente attivare alcune clausole di change of control (che includono l’ottenimento dell’approvazione dalla controparte contrattuale o, in caso di alcuni contratti di finanziamento, il ripagamento anticipato degli stessi) che potrebbero portare a conclusioni sfavorevoli come revisioni contrattuali o estinzioni anticipate. Luxottica potrebbe non ottenere il consenso ad operare dalla controparte contrattuale o potrebbe trovarsi nella posizione di dover rinegoziare sfavorevolmente i contratti.

i. L’integrazione richiede un’offerta pubblica di acquisto, successiva al Conferimento, relativa a tutte le azioni di Luxottica ancora in circolazione che possono diminuire la liquidità delle azioni di Luxottica detenute da azionisti che non cederanno le proprie azioni.

L’integrazione richiede che, dopo il Conferimento, Essilor lanci un’offerta pubblica di acquisto obbligatoria sulla totalità delle rimanenti azioni di Luxottica in circolazione in accordo con gli articoli 102 e 106 del TUF, allo stesso valore del concambio. L’offerta pubblica di acquisto potrebbe portare al delisting delle azioni di Luxottica dalla Borsa Italiana e delle sue ADRs dal New York Stock Exchange.

Il delisting dipender. anche dal livello di accettazione dell’offerta pubblica di acquisto da parte degli azionisti. Se, successivamente all’offerta pubblica di acquisto, il diritto di Essilor di acquistare le rimanenti Azioni in circolazione, cos. come previsto dall’articolo 111 del TUF non venisse fatto valere e avvenisse il delisting delle azioni di Luxottica per insufficiente capitale flottante o per una riduzione significativa dello stesso, gli azionisti di Luxottica che non cedessero le proprie azioni sarebbero in possesso di titoli meno liquidi e, conseguentemente, potrebbero avere difficoltà a venderli.

RISCHI RELATIVI AL BUSINESS DEL GRUPPO ED ALLE SUE OPERATIONS

j. Ove il Gruppo non fosse in grado di introdurre con successo nuovi prodotti, nonché sviluppare i suoi brand, le vendite future e la performance operativa potrebbero risentirne.

Le fasce di mercato medio-alte delle montature da vista e da sole nelle quali il Gruppo opera sono particolarmente sensibili ai cambi di tendenza della moda e alle preferenze dei consumatori. Il successo del Gruppo Luxottica . in parte attribuibile all’introduzione di prodotti sempre innovativi che siano percepiti come un miglioramento rispetto agli altri prodotti altrimenti disponibili sul mercato e l’abilità del Gruppo di sviluppare i propri marchi, specialmente Ray-Ban e Oakley. Il successo futuro del Gruppo dipender.

dalla continua capacità di sviluppare e introdurre prodotti innovativi e dal continuo successo nello sviluppare i propri marchi. Ove il Gruppo non fosse in grado di farlo le vendite potrebbero risentirne, il livello delle scorte potrebbe aumentare, portando a costi aggiuntivi per l’immagazzinamento delle stesse, nonch. ad una loro potenziale svalutazione dovuta alle scorte in eccesso. Potrebbe, inoltre, esserci un conseguente impatto negativo sui costi di produzione del Gruppo, in quanto i costi fissi potrebbero rappresentare una quota maggiore dei costi totali di produzione a causa della diminuzione delle quantità prodotte, provocando un effetto negativo significativo sui risultati.

k. Ove il Gruppo non fosse capace di completare ed integrare con successo acquisizioni strategiche volte all’espansione o all’integrazione del business, la profittabilità futura e la crescita potrebbero essere a rischio.

Il Gruppo Luxottica, come parte della propria strategia di crescita, ha posto, e continuer. a porre in essere, acquisizioni strategiche per espandere e/o completare il proprio business. Le attività di acquisizione potrebbero comunque non andare a buon fine a causa di interventi da parte di concorrenti, mutamenti nella legislazione e rapidi cambiamenti del settore. Il Gruppo Luxottica potrebbe essere tenuto ad affrontare ulteriori rischi e incertezze in conseguenza di un’acquisizione tra i quali: (i) difficoltà nell’instaurare un processo efficiente ed efficace di integrazione della nuova realtà acquisita; (ii) incapacità di raggiungere gli obiettivi strategici, riduzione dei costi e altri benefici derivanti dall’acquisizione; (iii) mancato successo del business acquisito nel suo mercato; (iv) perdita di dipendenti-chiave della nuova realtà acquisita; (v) minore focalizzazione del top management sull’operatività corrente del Gruppo; (vi) difficoltà nell’integrazione dei sistemi informativi del Gruppo di gestione delle risorse umane, del magazzino e di pianificazione degli assortimenti con i sistemi informativi delle realtà di recente acquisizione; (vii) gestione delle differenze culturali tra l’organizzazione del Gruppo Luxottica e l’organizzazione della nuova realtà acquisita; (viii) rilevazione di passività non note alla data di acquisizione o emersione di problematiche fiscali o contabili.

Ove il Gruppo Luxottica non riuscisse tempestivamente a riconoscere e risolvere tali problemi o destinare adeguate risorse alla risoluzione degli stessi, potrebbe non raggiungere la crescita o i risultati attesi conseguenti all’acquisizione.

Di contro anche l’eventuale esecuzione dell’integrazione con successo potrebbe comunque non portare alla piena realizzazione di quelle sinergie, di quella riduzione dei costi, di quell’innovazione ed efficienza operativa attese o al raggiungimento di tali benefici in periodi di tempo più lunghi del previsto.

l. Ove il Gruppo non fosse in grado di crescere e gestire la propria crescita, i margini operativi potrebbero essere ridotti per effetto della diminuita efficienza nella distribuzione.

Per raggiungere e gestire la crescita in maniera efficace . necessario accrescere e ottimizzare la produzione, implementare, ove possibile, miglioramenti nei processi di fabbricazione, mantenendo nel contempo un rigoroso controllo della qualità e una distribuzione tempestiva ed efficiente dei prodotti ai clienti. Devono essere, quindi, sviluppati con continuità prodotti dal design e dalle caratteristiche nuovi, nonch. aggiornare i sistemi informativi e l’infrastruttura operations del Gruppo. . necessario, inoltre, procedere alla formazione e alla gestione di un numero sempre crescente di risorse umane anche di livello manageriale. Ove il Gruppo non fosse in grado di gestire tali temi con efficacia, il suo sistema di distribuzione potrebbe risentirne negativamente e il Gruppo potrebbe perdere quote di mercato nei paesi interessati con effetti negativi significativi sulle prospettive di business futuro.

m. Ove il Gruppo non fosse in grado di prevedere le future condizioni economiche e i cambiamenti nelle preferenze dei consumatori, le vendite di prodotti premium e la profittabilità potrebbero risentirne.

L’andamento del settore della moda e dei prodotti di consumo nei quali il Gruppo opera è ciclico. La recessione e l’incertezza sulle prospettive economiche future, incidendo sul reddito disponibile dei consumatori, hanno storicamente influito negativamente sulle abitudini di spesa nei principali mercati di interesse del Gruppo, rendendo difficili la crescita delle vendite e la profittabilità dei prodotti premium durante i periodi di recessione. Di conseguenza future recessioni o incertezze potrebbero impattare negativamente in maniera significativa sul business, sui risultati operativi e sulle condizioni finanziarie del Gruppo incluse le vendite dei nostri prodotti e degli altri marchi premium.

Il settore è, inoltre, soggetto a rapidi cambiamenti delle preferenze dei consumatori e le vendite future potrebbero risentire della mancata crescita del settore della moda e dei prodotti di consumo o del cambiamento delle preferenze dei consumatori a favore di prodotti diversi da quelli del Gruppo.

I cambi di tendenza dettati dalla moda potrebbero inoltre offuscare anche la notorietà di uno o più dei licenzianti del Gruppo e, quindi, il valore delle licenze fashion in essere. Ogni evento o circostanza che abbia come effetto la riduzione del consenso sul mercato di uno o pi. dei sopra citati licenzianti potrebbe ridurre le vendite ed il valore dei modelli del Gruppo di quello stilista. A ci. si aggiunga che l’eventuale mutamento di preferenze del consumatore non previsto potrebbe portare ad un eccesso di scorte e al sottoutilizzo della capacità manifatturiera del Gruppo. Il successo del Gruppo Luxottica dipende, quindi, anche dall’abilità di anticipare e reagire tempestivamente ai cambi di tendenza della moda. L’eventuale mancata identificazione di questi trend potrebbe impattare negativamente in maniera significativa il business, i risultati operativi, le condizioni finanziarie del Gruppo e potrebbe comportare la svalutazione delle scorte in eccesso e l’inattività delle strutture produttive del Gruppo.

n. Ove il Gruppo non fosse in grado di continuare a negoziare e mantenere accordi di licenza favorevoli, le vendite ed i costi di vendita potrebbero risentirne.

Il Gruppo Luxottica ha firmato accordi di licenza che gli permettono di produrre e distribuire montature da vista e da sole di alcuni stilisti tra cui Chanel, Prada, Miu Miu, Dolce & Gabbana, Bulgari, Tiffany & Co., Versace, Burberry, Ralph Lauren, DKNY, Paul Smith, Brooks Brothers, Stella McCartney, Tory Burch, Coach, Armani, Michael Kors e Stark Eyes. Questi accordi di licenza tipicamente hanno una durata variabile dai tre ai dieci anni (con possibilità di rinnovo) e prevedono il pagamento di royalty e di minimi garantiti. Il Gruppo Luxottica ritiene che l’abilità nel negoziare e mantenere accordi favorevoli con stilisti leader nell’industria del fashion e del lusso sia essenziale per il posizionamento sul mercato dei propri prodotti e quindi fondamentale per il proprio successo. Di conseguenza ove il Gruppo non fosse in grado di negoziare e mantenere accordi favorevoli con importanti stilisti, le prospettive di crescita nonch. i risultati finanziari del Gruppo potrebbero significativamente risentirne a causa di una diminuzione delle vendite, di un aumento dei costi pubblicitari e delle royalty dovute ai licenzianti.

Per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2016 e 2015, nessun accordo di licenza rappresentava pi. del 5% delle vendite nette totali del Gruppo.

o. Dato che il Gruppo opera in un complesso contesto internazionale, se venissero introdotte nuove leggi, regolamenti o politiche di organizzazioni governative, o vi fossero dei cambiamenti nelle esistenti e questi non fossero gestiti adeguatamente, i risultati di ciò potrebbero impattare negativamente sulla operatività del Gruppo, sulla sua abilità nell’essere competitivo o sui futuri risultati finanziari..

La necessità di condurre le operazioni internazionali in conformità alle leggi e alle normative internazionali porta ad un aumento dei costi di gestione del business, ivi inclusi quelli di adeguamento a dette normative, in taluni Paesi, e tali costi potrebbero aumentare in futuro per effetto di modifiche di normative o regolamenti o per effetto di diverse interpretazioni o applicazioni delle medesime.

Questo include in particolare le nostre attività e servizi produttivi fornite da terze parti all’interno della supply chain che sono soggetti a svariate normative e controlli in materia di igiene e sicurezza sul lavoro, in materia ambientale, leggi sul lavoro e altri regolamenti e restrizioni similari relativamente all’approvvigionamento di materiali (anche da aree identificate come “conflict mineral”), che possono variare da paese a paese e che sono in continua evoluzione. In alcuni paesi la non conformità a tali normative potrebbe determinare l’irrogazione di sanzioni di nauta penale e/o civile attribuibili a persone fisiche, e in taluni casi anche alla Società.

A partire dal 2016, l’Unione Europea ha messo in atto alcune norme e regolamenti in materia di Privacy con nuove multe e sanzioni per il mancato rispetto di tale normativa calcolate sulla base delle vendite nette.

In alcune circostanze, anche in mancanza di multe e penali, il Gruppo potrebbe subire un danno reputazionale qualora non si adeguasse alle legge ed ai regolamenti applicabili.

Il Gruppo Luxottica ha, inoltre, messo in atto policy e procedure volte a facilitare il rispetto di tali leggi e regolamenti, ma non pu. esserci garanzia che i suoi dipendenti, contraenti, agenti non violino tali leggi e/o regolamenti e/o le policy del Gruppo. Eventuali violazioni di questo tipo potrebbero individualmente o in forma aggregata influenzare negativamente in maniera significativa le condizioni finanziarie o i risultati operativi del Gruppo.

A ci. si aggiunga che il Gruppo Luxottica avendo come controparte contrattuale in alcuni contratti - tramite le controllate Oakley e Eye Safety Systems - il governo degli Stati Uniti, . soggetto a leggi e regolamenti che si applicano in tali casi. Tali leggi e regolamenti, inclusi quelli per l’ottenimento di approvazioni governative, nullaosta e licenze di esportazione potrebbero comportare ulteriori costi e rischi per il business del Gruppo. Il Gruppo Luxottica, inoltre, . soggetto a controlli, revisioni e indagini sulla conformità del proprio operato a queste leggi e regolamenti.

p. Ove il Gruppo non sia in grado di proteggere i propri diritti di proprietà intellettuale, le vendite potrebbero risentirne ed il Gruppo potrebbe incorrere in ulteriori e significativi costi per la loro difesa.

Il Gruppo Luxottica fa affidamento, per quanto riguarda alcuni aspetti dei propri prodotti e servizi (quali, a titolo esemplificativo, design dei prodotti, tecnologie proprietarie relative ai processi di produzione, ricerche sul prodotto, avviamento associato ai marchi) sul segreto industriale, sulla competizione leale, sui marchi, brevetti, modelli, design e sulle leggi sul diritto d’autore per la tutela del proprio patrimonio di proprietà intellettuale. Tutti questi aspetti sono ritenuti importanti dal Gruppo per il successo dei propri prodotti e servizi e per il mantenimento della posizione competitiva sul mercato del Gruppo. Ciò nonostante non è ovviamente certo che ogni domanda di registrazione di marchio o brevetto pendente si traduca nella concessione della registrazione dello stesso e il marchio o brevetto registrato sia effettivamente opponibile a terzi, o possa essere valido se successivamente impugnato.

Le azioni poste in essere dal Gruppo Luxottica per proteggere i propri diritti di proprietà intellettuale potrebbero, inoltre, rivelarsi inadeguate a prevenire le imitazioni di prodotti e servizi. Dati relativi al patrimonio intellettuale del Gruppo potrebbero divenire noti ai concorrenti con la conseguenza che il Gruppo Luxottica potrebbe non essere in grado di proteggere efficacemente i propri diritti. A ciò si aggiunga che altre società potrebbero sviluppare indipendentemente prodotti e servizi sostanzialmente equivalenti o migliori di quelli del Gruppo che non violino i diritti di proprietà del Gruppo o che potrebbero far loro avanzare rivendicazioni sulla proprietà intellettuale del Gruppo. Infine le leggi di alcuni Paesi non proteggono i diritti di proprietà intellettuale con la stessa ampiezza ed efficacia degli Stati Uniti e degli stati membri dell’Unione Europea.

Coerentemente con la difesa vigorosa del proprio patrimonio intellettuale, il Gruppo Luxottica dedica, peraltro, risorse sostanziali al rafforzamento dei brevetti emessi e dei marchi concessi, alla protezione dei propri segreti industriali o di altri diritti di proprietà intellettuale ed alla verifica della validità e del merito dei diritti di proprietà di terze parti che potrebbero essere rivendicati nei confronti del Gruppo. Comunque laddove si verificasse un incremento sostanziale di attività da parte di terzi volte a violare i diritti di proprietà intellettuale del Gruppo, dette risorse dovranno essere significativamente incrementate. Di tanto in tanto terze parti potrebbero rivendicare brevetti, copyright, marchi o diritti simili contro diritti di proprietà intellettuale importanti per il business del Gruppo.

La risoluzione, inclusa quella transattiva, di contenziosi o procedimenti legali volti a rivendicare i su menzionati diritti asseriti dai terzi, indipendentemente dal loro merito o dalla loro risoluzione, potrebbe risultare costosa e distogliere gli sforzi e l’attenzione del managementà Il Gruppo potrebbe non prevalere in tutti o in alcuni di tali contenziosi o procedimenti legali, o potrebbe raggiungere una soluzione transattiva a causa delle complessità tecniche e dell’incertezza relative alle dispute in materia di proprietà intellettuale e delle spese significative connesse a tali rivendicazioni. Un’eventuale decisione contraria in dispute relative alle proprietà intellettuale del Gruppo potrebbe, tra le altre cose, (i) indurre il Gruppo Luxottica a coesistere sul mercato con i concorrenti utilizzando le stesse o simili privative industriali; (ii) costringere il Gruppo Luxottica a concedere licenze o ad ottenere licenze da terze parti; (iii) impedire al Gruppo Luxottica la vendita e la produzione dei suoi prodotti; (iv) interrompere l’utilizzo di particolari brevetti, marchi, copyright o segreti industriali; (v) sottoporre il Gruppo Luxottica a sostanziali responsabilità. Ciascuna delle suddette ipotesi potrebbe impattare negativamente in maniera significativa sul business del Gruppo Luxottica determinando una riduzione delle vendite future o potrebbe costringere il Gruppo Luxottica a sostenere costi significativi per la tutela dei propri diritti.

q. Ove il Gruppo non fosse in grado di mantenere le attuali relazioni con gli host stores dei propri retail licensed brand e le relazioni con altri host stores, il Gruppo potrebbe subire delle perdite nelle vendite ed il danneggiamento di certi beni intangibili.

Le vendite del Gruppo dipendono in parte dalle sue relazioni con host stores, inclusi Sears Optical, Target Optical ed altre relazioni, tra cui quella con Macy’s, che permettono il funzionamento delle retail license brand del Gruppo. Le licenze e gli affitti in essere con Sears Optical sono risolvibili con un breve preavviso; ove i rapporti del Gruppo con Sears Optical, Target Optical o Macy’s fossero risolti, il Gruppo potrebbe risentire di un calo di vendite e della possibile diminuzione di valore di alcune attività

immateriali. Quanto sopra potrebbe impattare negativamente in maniera significativa sul business, sull’operatività, sulle condizioni finanziarie e prospettive del Gruppo.

r. Ove il Gruppo non riuscisse a mantenere un efficiente network distributivo e produttivo, o qualora vi sia una significativa interruzione delle attività nei nostri principali stabilimenti produttivi o nella rete distributiva in mercati altamente competitivi, il business, i risultati operativi e le condizioni finanziarie potrebbero risentirne.

Le fasce di mercato medio-alte delle montature di occhiali da vista e da sole nelle quali il Gruppo opera sono contraddistinte da elevata competitività. Il Gruppo ritiene che la propria abilità di restare competitivo dipenda grandemente, oltre che dall’introduzione con successo di nuovi prodotti rispondenti ai cambiamenti del mercato e dal mantenimento di una superiore capacità produttiva, dal successo nel mantenere una rete distributiva efficiente. Se il Gruppo non fosse in grado di mantenere una efficiente rete di distribuzione, le vendite potrebbero risentirne a causa della difficoltà di consegnare i prodotti ai clienti nei tempi convenuti e la profittabilità del Gruppo potrebbe, inoltre, diminuire a causa degli aumenti nei costi di distribuzione unitari nelle zone interessate, con conseguenze negative significative sull’attività del Gruppo, sui risultati operativi e sulle condizioni finanziarie.

s. Ove fossero emesse sentenze o provvedimenti avversi al Gruppo nei procedimenti in cui è parte o potrebbe diventare parte, la sua profittabilità futura potrebbe risentirne a causa di una riduzione delle vendite o di un aumento dei costi, nonché per i danni alla sua reputazione conseguenti al fallimento nella comunicazione dell’impatto di tali procedimenti o del loro esito agli investitori e alla comunità finanziaria.

Il Gruppo Luxottica, ad oggi, . coinvolto in alcuni procedimenti legali. Inoltre, nel corso dell’ordinaria attività il Gruppo . coinvolto in vari claim, azioni giudiziarie, indagini e procedimenti governativi ed amministrativi, alcuni dei quali sono o potrebbero essere significativi. Decisioni o determinazioni contrarie in uno o pi. di questi procedimenti potrebbero portare il Gruppo Luxottica a cambiare il proprio modo di operare o ad utilizzare risorse sostanziali per adeguarsi a tali decisioni e potrebbero impattare negativamente in materia significativa sul business del Gruppo, causando, tra le altre conseguenze, un significativo incremento dei costi operativi.

Comunicazioni inefficaci durante o dopo tali procedimenti potrebbero amplificarne gli effetti negativi, ove esistenti, dei medesimi sulla reputazione del Gruppo e potrebbero comportare una reazione negativa del mercato sulle azioni Luxottica.

t. Mutamenti del tax rate del Gruppo o esposizioni ad ulteriori responsabilità fiscali potrebbero influire sui risultati futuri del Gruppo.

Il Gruppo Luxottica è soggetto a tassazione in Italia, negli Stati Uniti ed in numerose giurisdizioni estere. I futuri tax rate del Gruppo Luxottica potrebbero cambiare in conseguenza delle variazioni dei mix di redditi in paesi con differenti aliquote fiscali, variazioni nella valutazione delle attività e passività fiscali differite, o cambiamenti nelle leggi fiscali o nella loro interpretazione. Una qualsiasi di queste modifiche potrebbe incidere negativamente in maniera significativa sulla redditività del Gruppo Luxottica. Il Gruppo Luxottica . inoltre ordinariamente soggetto alla verifica delle sue dichiarazioni dei redditi da parte delle competenti autorità fiscali sia in Italia che negli Stati Uniti che negli altri Paesi in cui opera. Il Gruppo valuta regolarmente la probabilità di eventuali esiti negativi risultanti dalle verifiche sopra menzionate al fine di determinare l’adeguatezza degli accantonamenti per rischi fiscali. Al momento alcune società del Gruppo sono soggette a verifiche fiscali. Non può essere data alcuna assicurazione sul fatto che gli esiti di tali accertamenti o di eventuali altri accertamenti futuri non possano alterare significativamente in maniera negativa il business, le condizioni finanziarie, i risultati operativi e le prospettive del Gruppo.

u. Ove vi sia un qualunque fallimento significativo, una inadeguatezza, un’interruzione, una violazione o un fallimento nella sicurezza dei sistemi informativi del Gruppo, indipendentemente dal fatto che sia di proprietà del Gruppo, in outsourcing o gestiti da un terzo, ciò potrebbe comportare un aumento dei costi per la risoluzione delle problematiche sopra descritte, una riduzione delle vendite riconducibile all’incapacità di processare adeguatamente l’informazione, nonché un aumento dei costi del business del Gruppo.

Il Gruppo Luxottica si affida ai propri sistemi informativi, sia gestiti internamente o tramite outsourcing a terze parti, per la propria operatività, ivi inclusa la gestione della supply chain, la gestione dei punti vendita e la gestione di altri processi e transazioni aziendali. La capacità del Gruppo Luxottica di gestire efficacemente il business e coordinare la produzione, distribuzione e vendita dei prodotti dipende, tra l’altro, dall’affidabilità e dalla adeguatezza di detti sistemi. Eventuali malfunzionamenti o interruzioni di detti sistemi, il mancato aggiornamento o sostituzione dei medesimi ovvero accessi non consentiti/perdita di dati potrebbero causare ritardi nella fornitura e nelle vendite dei prodotti, riduzione dell’efficienza della operatività del Gruppo, non intenzionale diffusione di dati dei clienti o di altre informazioni confidenziali del Gruppo Luxottica portando a costi aggiuntivi, possibili multe e sanzioni, spese di difesa legale e costi per transazione o danni alla reputazione del Gruppo con conseguenti potenziali significativi investimenti per il ripristino o l’adeguamento dei sistemi che potrebbero impattare in maniera significativamente negativa sui risultati operativi del Gruppo.

v. Ove il Gruppo registrasse una svalutazione di magazzino divenuto obsoleto o le cui scorte siano risultate eccedenti la domanda, o di altre attività il cui valore di realizzo non sia corrispondente a quello esposto, tali oneri potrebbero influire significativamente in maniera negativa sui risultati operativi del Gruppo.

Il Gruppo Luxottica adegua le rimanenze di magazzino svalutando i prodotti ed i componenti divenuti obsoleti o le cui scorte siano risultate eccedenti o il cui valore risulti pi. elevato rispetto a quello di presunto realizzo. Il Gruppo Luxottica verifica la necessità di operare eventuali svalutazioni di immobilizzazioni materiali nel caso vi siano circostanze che indichino che i beni in esame abbiano subito una perdita durevole di valore. Il Gruppo, inoltre, valuta la necessità di accantonare dei fondi che riducono il valore di altre attività quali, ad esempio, i crediti verso clienti. In caso si verifichi una perdita durevole di valore, il Gruppo contabilizza una svalutazione pari alla differenza tra il valore contabile dell’attività ed il suo fair value. Nonostante il Gruppo Luxottica ritenga che i fondi relativi alle proprie rimanenze di magazzino ed alle altre attività siano congrui, . possibile che, in considerazione della rapidità e dell’imprevedibilità dell’obsolescenza dei prodotti, il Gruppo incorra in ulteriori costi legati a svalutazioni delle rimanenze o delle altre attività, che potrebbero impattare negativamente in maniera significativa sui risultati operativi del Gruppo.

w. Leonardo Del Vecchio, Presidente e principale azionista di Luxottica controlla il 62,55% dei diritti di voto della stessa e riveste una posizione in grado di influire sulla operatività corrente, sulle operazioni societarie e su ogni materia sottoposta al voto degli azionisti della Società, compresa la nomina degli amministratori ed un cambio nel controllo societario.

Alla data del 31 dicembre 2016, il Sig. Leonardo Del Vecchio, Presidente del Consiglio di Amministrazione, ha il potere, attraverso la società Delfin S...r.l., di voto su n. 302.846.957 azioni ordinarie con diritto di voto, ovvero il 62,55% delle azioni ordinarie in circolazione. Di conseguenza, il Sig. Del Vecchio ha la capacità di esercitare un’influenza dominante sulle operazioni della Società ed ha il potere di controllare praticamente tutte le decisioni sulle materie al voto degli azionisti, tra cui la nomina degli amministratori, la modifica dello statuto, l’approvazione di fusioni e acquisizioni e di altre importanti operazioni societarie.

Gli interessi del Sig. Del Vecchio potrebbero essere in conflitto o differire dagli interessi degli altri azionisti. In ipotesi di conflitto di interessi tra il Sig. Del Vecchio e gli altri azionisti, il Sig. Del Vecchio potrebbe esercitare il suo controllo in maniera tale da trarne vantaggio a discapito degli altri azionisti.

 Tale situazione potrebbe ritardare, impedire o indurre un cambiamento nel controllo della Società; ciascuna delle quali potrebbe avere un impatto negativo sugli interessi degli altri azionisti.

x. Qualora il modello di co-CEO, così come attualmente strutturato, non si rivelasse efficace, la nostra crescita futura e profittabilità potrebbero non realizzarsi.

Nell’ottobre 2014 il Gruppo Luxottica ha annunciato l’introduzione di una nuova struttura manageriale basata su un modello di co-CEO, in base alla quale sono nominati due CEO a cui sono affidate le principali responsabilità che competono ad un amministratore delegato. Un CEO . pi. focalizzato sui Mercati mentre l’altro su Prodotto ed Operations Prodotti e alle Operation. La struttura di leadership basata sul modello del co-CEO affida responsabilità distinte, seppur complementari, ai due co-CEO ed . mirata a promuovere una gestione pi. forte del Gruppo che, negli ultimi anni, . rapidamente cresciuto in termini di dimensione, complessità e presenza globale. Il 29 gennaio 2016 il Consiglio d’amministrazione ha approvato un cambiamento del modello di governance volto a semplificare la struttura manageriale ed ha delegato le responsabilità del ruolo dell’amministratore delegato mercati, precedentemente rivestito da Adil Mehboob-Khan, al Presidente Esecutivo ed azionista di maggioranza della Società Leonardo Delvecchio. Massimo Vian continuer. a ricoprire il ruolo focalizzandosi sul Prodotto e sulle Operations e lavorer. con il presidente esecutivo. Nel caso tale modello di leadership non si rivelasse efficace . possibile che vi siano dei ritardi nell’attuazione del piano di sviluppo strategico del Gruppo, con conseguente potenziale riduzione o rallentamento della crescita della profittabilità futura.

y. Ove l’insieme delle procedure delineate in conformità alla sezione 404 del SARBANES-OXLEY ACT del 2002 porti il Gruppo ad identificare una material weakness nel sistema di controllo interno sul financial reporting del Gruppo, il prezzo di scambio delle azioni potrebbe esserne influenzato negativamente.

Il management del Gruppo ha valutato il sistema di controllo interno sul financial reporting come richiesto dall’articolo 404 del U.S. Sarbanes-Oxley Act del 2002 (“SOX”). Vi sono dei limiti inerenti l’efficacia del sistema di controllo interno, legati a possibili collusioni, a management override oltre che ad errore umano. Inoltre, le procedure di controllo limitano, ma non eliminano, i rischi legati al business. Malgrado i sistemi e le procedure implementate ai fini di conformità SOX, il Gruppo potrebbe identificare delle carenze tali da essere considerate quali material weakness da comunicare al mercato. Qualsiasi material weakness identificata nel nostro sistema di controllo interno potrebbe comportare significativi sforzi anche economici per la risoluzione e l’eventuale comunicazione a terzi della medesima potrebbe avere conseguenze negative sull’andamento del titolo.

RISCHI FINANZIARI

z. Ove il Dollaro Americano e il Dollaro Australiano si indebolissero nei confronti dell’Euro e lo Yuan cinese si rafforzasse nei confronti dell’Euro la profittabilità consolidata del Gruppo potrebbe risentirne

I principali stabilimenti produttivi del Gruppo Luxottica si trovano in Italia e in Cina. Il Gruppo possiede anche stabilimenti in Brasile, India e Stati Uniti, oltre a negozi in proprietà e centri di distribuzione in tutto il mondo. Di conseguenza i risultati operativi del Gruppo Luxottica potrebbero risentire negativamente ed in modo significativo delle fluttuazione del tasso di cambio di monete estere in due principali aree:

  • il Gruppo sostiene la maggior parte dei costi di produzione in Euro ed in Yuan e parte significativa dei ricavi del Gruppo Luxottica . realizzata in altre valute, come il Dollaro Americano, Dollaro Australiano e Real Brasiliano. Pertanto un rafforzamento dello Yuan potrebbe impattare negativamente i risultati operativi a livello consolidato;
  • una parte sostanziale delle attività, delle passività, ricavi e costi del Gruppo sono esposti in valute diverse dall’Euro, una parte sostanziale dei ricavi e delle spese operative sono esposte in Dollari Americani.

Conseguentemente i risultati operativi del Gruppo, che sono esposti in Euro, sono soggetti alle fluttuazioni di tassi di cambio fra valute, in particolare a quelli tra Dollaro Americano ed Euro.

Al crescere della operatività internazionale del Gruppo, la fluttuazione del tasso di cambio dell’Euro nei confronti del Dollaro Americano e delle altre valute potrebbe impattare negativamente sui risultati, anche se sono in essere delle policy per la gestione di detto rischio.

aa. Se le condizioni economiche mondiali peggiorassero, il Gruppo potrebbe risentire di un aumento della sua esposizione al rischio di credito verso i clienti, che potrebbe portare un aumento del rischio di non incassare i pagamenti dai Clienti ed eventualmente a costi dovuti alla creazione di accantonamenti per crediti a rischio ed una riduzione delle vendite ai clienti soggetti a tale rischio.

Una parte sostanziale dei crediti esistenti del Gruppo non . accompagnata da accordi collaterali o garanzie sul credito. Sebbene il Gruppo Luxottica abbia adottato delle procedure per monitorare e limitare l’esposizione al rischio legato ai citati crediti di natura commerciale e altri crediti, non pu. essere data alcuna assicurazione sul fatto che dette procedure possano effettivamente limitare il rischio legato al credito ed evitare le perdite, che potrebbero impattare negativamente in maniera significativa sui risultati operativi del Gruppo.

Ultima modifica: 06 Lug 2017