Luxottica avvia la produzione nazionale di mascherine al PalaLuxottica di Agordo

Luxottica avvia la produzione nazionale di mascherine al PalaLuxottica di Agordo

Le mascherine chirurgiche, correttamente utilizzate, sono un dispositivo fondamentale per prevenire la diffusione della pandemia di COVID-19. 

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Per questo Luxottica ha risposto immediatamente alla chiamata del Governo italiano e del Commissario Straordinario per l’Emergenza COVID-19 Domenico Arcuri e, in collaborazione con Fameccanica (Gruppo Angelini), ha lavorato con grande impegno negli ultimi mesi per avviare a inizio settembre, nei giorni dell’apertura dell’anno scolastico 2020/2021, la produzione di mascherine chirurgiche in Italia nell’ambito del più ampio piano governativo di approvvigionamento interno.

La sede individuata per fare spazio alla nuova produzione è il PalaLuxottica di Agordo, struttura sostenibile di recente realizzazione in provincia di Belluno: un luogo simbolico per Luxottica, nato come polo di aggregazione e di eventi socioculturali per il territorio convertito in poco più di due mesi in presidio territoriale nel contrasto al nuovo coronavirus, con l’installazione di macchinari modernissimi e automatizzati per la produzione di mascherine per adulti e bambini.

Due squadre di tecnici specializzati di Luxottica e Fameccanica hanno lavorato senza sosta a cavallo dell’estate per identificare necessità e soluzioni in strettissima collaborazione e sotto la supervisione della struttura del Commissario Arcuri.

All’interno del PalaLuxottica sono in funzione quattro speciali linee produttive, realizzate in Italia da Fameccanica, che garantiscono elevata velocità produttiva e la necessaria flessibilità nell’utilizzo di diversi set up di materiali. Cento lavoratori in turnazione sorvegliano il corretto svolgimento dei processi produttivi e garantiscono i necessari controlli qualità.

Il polo produttivo temporaneo sarà attivo giorno e notte per tutto il periodo dell’emergenza e sarà in grado di realizzare fino a circa 3 milioni di mascherine al giorno, integralmente studiate dall’equipe del Commissario e già autorizzate dall’Istituto Superiore di Sanità in accordo con il Decreto Legge 27 marzo 2020 e successive modifiche.

Pubblicato il 09 Set 2020