ONESIGHT, VEDERE BENE NON È UN PRIVILEGIO, MA UN DIRITTO FONDAMENTALE DI OGNI ESSERE UMANO

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Storie di sostenibilità

ONESIGHT, VEDERE BENE NON È UN PRIVILEGIO, MA UN DIRITTO FONDAMENTALE DI OGNI ESSERE UMANO

Luxottica e OneSight hanno molto in comune: la predisposizione a sognare in grande, l’attenzione nei confronti dell’ambiente e delle persone e della cura della loro vista.

ONESIGHT, VEDERE BENE NON È UN PRIVILEGIO, MA UN DIRITTO FONDAMENTALE DI OGNI ESSERE UMANO
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L’organizzazione che oggi si chiama OneSight nasce nel 1988 negli Stati Uniti come semplice programma per regalare occhiali alle persone che non possono permettersi di acquistarli. La sua attività è circoscritta ad alcune aree del paese, ma il nome svela ben altre ambizioni: “Give the Gift of Sight”. Negli anni successivi il programma si struttura, integra fra le attività l’assistenza oculistica e cresce rapidamente in tutti gli Stati Uniti. I confini geografici diventano un punto di partenza per guardare a nuovi orizzonti. A tre anni dall’avvio, nel 1991 viene realizzata la prima missione all’estero, in Costarica, che “porta il dono della vista” a 8.600 abitanti del paese.

Da allora la crescita è esponenziale in termini geografici, organizzativi, operativi. Nel 2008 le attività del programma e le iniziative del Gruppo Luxottica confluiscono in un’unica organizzazione che prende il nome di OneSight. La missione rimane la stessa delle origini: restituire il dono della vista a tutte le persone che ne hanno bisogno. Questo significa, in concreto, intervenire a sostegno delle comunità che non possono accedere a cure oculistiche di qualità o a un paio di occhiali. Un problema che riguarda oltre un miliardo di persone sul pianeta. Con una visita oculistica e un paio di occhiali, molti di loro potrebbero recuperare una vista ottimale.

Dal 1988 a oggi, OneSight ha aiutato oltre 9 milioni di persone in 46 paesi. Ha collaborato con organizzazioni sanitarie locali, governi, distretti scolastici, medici e volontari. Luxottica, come principale sostenitore dell’organizzazione, contribuisce a questa impresa fornendo montature e oltre 23.000 volontari.

I dipendenti Luxottica sono una grande forza propulsiva delle attività di OneSight. Nei centri sostenibili del Ruanda, ad esempio, il team ha messo a punto un modello operativo che si avvale della vasta rete di operatori sanitari ruandesi, ai quali è stato affidato il compito di sensibilizzare gli abitanti dei villaggi sull’importanza di prendersi cura dei propri occhi e indirizzarli al centro in caso di necessità.

Grazie al contributo dei volontari, OneSight offre cure oculistiche di qualità in modo sostenibile attraverso interventi immediati o soluzioni a lungo termine.

OneSight sostiene programmi filantropici e cliniche temporanee portando ovunque ce ne sia bisogno, in piccoli villaggi isolati o in grandi città, le attrezzature e le competenze necessarie per fornire assistenza oculistica immediata e occhiali a migliaia di persone, nel giro di pochi giorni o poche settimane.

Non solo, OneSight ha promosso anche la creazione di centri oculistici permanenti nelle comunità bisognose di tutto il mondo. L’apertura di questi centri, che impiegano personale locale, ha ricadute positive sul benessere della popolazione e del territorio, grazie alle nuove infrastrutture e alle opportunità di lavoro, al trasferimento di competenze allo staff locale e al microsistema economico che si sviluppa intorno ai centri.

Il progetto pilota è partito in Gambia nel 2013 ed è stato esportato in Ruanda nel 2015. In Gambia ha portato all’apertura di sette centri di assistenza oculistica permanente situati all’interno di ospedali regionali e di un laboratorio centrale di produzione nella capitale Banjul, con la creazione di 185 nuovi posti di lavoro. Tutta la popolazione, circa 1,8 milioni di abitanti, ha oggi la possibilità di accedere a cure oculistiche.

Un altro modello sostenibile promosso da OneSight consiste nella costruzione di centri oculistici permanenti nelle scuole all’interno di strutture sanitarie già esistenti. Dal 2012 al 2016 l’organizzazione ha aperto quattro centri negli Stati Uniti, in scuole dell’Ohio e della California, offrendo complessivamente cure oculistiche a circa 135.000 studenti. Al contempo, ha avviato un programma di sovvenzioni “Focus on Sight” destinato a partner locali che intendono sviluppare il modello all’interno delle proprie scuole.

Altri progetti importanti sono stati realizzati in Cina, in India e in molti altri paesi. Un impegno globale che solo nel 2016 ha permesso a tre milioni di persone di accedere all’assistenza oculistica.

Pubblicato il 11 Apr 2017