OPSM, DA 85 ANNI ACCANTO AI CONSUMATORI AUSTRALIANI

OPSM, DA 85 ANNI ACCANTO AI CONSUMATORI AUSTRALIANI

Quando nel 1932 aprì il primo negozio a Sydney, l’insegna riportava il nome del marchio per intero: Optical Prescription Spectacle Makers. Oggi nel mondo, non sono molte le catene di retail ottico che possono dirsi fieri di conservare, nel proprio libro dei ricordi, fotografie in bianco e nero di un passato così lontano: sono la testimonianza di un’eredità preziosa, che ha attraversato il tempo mantenendo intatti i valori delle origini.

OPSM, DA 85 ANNI ACCANTO AI CONSUMATORI AUSTRALIANI
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Nel 2017 OPSM ha festeggiato 85 anni dalla propria nascita celebrando il percorso che ha portato il marchio a diventare sinonimo di cura e assistenza oculistica presso i consumatori australiani. Oggi, con un network di 322 negozi in Australia e 48 in Nuova Zelanda, il marchio guarda con rinnovata fiducia al proprio futuro, insieme agli oltre 2.400 dipendenti che fanno parte dell’organizzazione. 

Dal momento dell’acquisizione, nel 2003, Luxottica ha accompagnato l’evoluzione del marchio puntando su alcuni ingredienti chiave, a cominciare da un assortimento di prodotti e marchi senza pari e da un eccellente livello di servizio al consumatore finale. 

Negli ultimi diciotto mesi OPSM ha vissuto una fase di rinascita. A sottolinearla sono i risultati ottenuti, in crescita trimestre dopo trimestre, da attribuire all’implementazione di alcune importanti scelte strategiche, a cominciare dalla gestione centralizzata degli assortimenti e dalla politica di armonizzazione dei prezzi a livello internazionale: decisioni prese a livello di Gruppo, i cui frutti sono stati da subito evidenti in OPSM e che stanno allo stesso tempo progressivamente agendo sulle altre catene retail del Gruppo, migliorandone la performance.

A questo, va aggiunto il progetto di definizione di un nuovo, migliorato, store design. I punti vendita OPSM di nuova concezione mettono al centro il percorso del consumatore durante l’esperienza di acquisto, sempre più supportata dagli strumenti digitali.

L’utilizzo di nuovi materiali e di nuove, più fresche e moderne, soluzioni espositive, ha permesso di valorizzare al meglio i prodotti. Nei nuovi negozi è inoltre aumentato lo spazio dedicato alle visite optometriche, un fattore di rilievo in un mercato in cui l’occhiale da vista è ancora fortemente associato alla componente medicale da un consumatore molto attento alla funzionalità. Lanciato nella prima parte del 2016, a fine 2017 il nuovo store format è stato adottato dal 25% dei negozi OPSM, con l’obiettivo di estenderlo al resto del network in futuro.

OPSM è al momento anche l’unico marchio retail di Luxottica ad avere completato la transizione al “modello showroom”, eliminando le scorte di magazzino a livello di singolo punto vendita e generando efficienze. In questo nuovo modello è cruciale il supporto di Operations e Logistica. Ogni occhiale acquistato dal singolo consumatore, infatti, viene prodotto ex-novo nell’hub cinese di Dongguan e consegnato in negozio nel giro di pochi giorni: è la logica del “fresh pair for everyone”.

Proseguiranno anche gli investimenti tecnologici per migliorare la diagnosi e il trattamento di difetti visivi e malattie oculari. Non c’è solo il trattamento anti-luce blu applicato alle lenti prodotte nei nostri laboratori; la scannerizzazione digitale 3D della retina e AccuFit, un sistema digitale che OPSM condivide con LensCrafters e che fornisce una misurazione optometrica cinque volte più precisa rispetto a quella effettuata con metodi tradizionali, sono ulteriori, innovative tecnologie a disposizione dei consumatori.

Pubblicato il 15 Gen 2018