Protecting The Environment

DALL'EFFICIENZA ENERGETICA ALL'AUTOPRODUZIONE DI ENERGIA RINNOVABILE

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Per Luxottica, la gestione dell'energia è basata su investimenti in tecnologie avanzate a basso impatto ambientale, tali da garantire processi produttivi più efficaci e contestualmente un uso più efficiente di energia e risorse naturali.

Le iniziative di efficienza energetica rientrano nell'ambito del sistema di gestione dell'energia certificato ISO 50001. L'installazione di contatori per monitorare in tempo reale i consumi energetici in tutti i suoi stabilimenti e l'utilizzo di indicatori specifici permettono a Luxottica di individuare le aree di intervento prioritarie e stabilire nuovi progetti e piani di miglioramento. Tra questi rientrano la realizzazione, tra il 2017 e il 2019, di progetti di efficienza energetica presso i siti produttivi e distributivi in Italia e in Cina e gli investimenti volti all'autoproduzione di energia rinnovabile.

Dal 2013, infatti, Luxottica investe in Italia nella realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili con l’obiettivo di ridurre l’impronta di carbonio (cd. Carbon footprint) lungo la catena del valore. La progressiva installazione di pannelli solari nello stabilimento di Lauriano e di impianti a biomassa negli stabilimenti di Cencenighe e Agordo ha permesso di più che quadruplicare la quantità di energia pulita autoprodotta e consumata dai siti produttivi e distributivi italiani tra il 2015 e il 2019.

Gli sforzi di ottimizzazione dei consumi energetici riguardano anche i punti vendita del canale Retail grazie all’adozione di soluzioni avanzate per l’illuminazione e la climatizzazione (riscaldamento, ventilazione e condizionamento dell’aria).

IL MONITORAGGIO DELLA CARBON FOOTPRINT

Negli anni Luxottica ha continuato ad impegnarsi per limitare e ridurre gli impatti ambientali generati dalle sue attività lungo l’intera catena del valore. Ne sono esempi i programmi di efficienza energetica sopra menzionati e l'ottimizzazione dei flussi logistici.

A questo proposito, va ricordato il progetto avviato nel 2017 per quantificare le emissioni di CO2 derivanti dal trasporto dei propri prodotti al fine di monitorarne l'impatto ambientale. Il perimetro di analisi copre i flussi di riassortimento degli occhiali e dei prodotti di abbigliamento, scarpe e accessori a marchio Oakley tra i quattro centri distributivi primari del Gruppo nel mondo (Sedico, Atlanta, Dongguan e Jundiaì) e le spedizioni dal suo principale polo logistico (Sedico) verso i clienti wholesale, retail ed e-commerce nell’area EMEA e verso alcune destinazioni selezionate nel resto del mondo. Solo nel 2019, sono state complessivamente mappate oltre 3,2 milioni di spedizioni. Dall’analisi è emersa una significativa riduzione delle emissioni rispetto al 2018, ad ulteriore conferma dell'efficacia delle azioni intraprese in termini di volumi spediti, efficienza nella definizione degli itinerari, ottimizzazione dei mezzi di trasporto e utilizzo di veicoli a minore intensità di emissioni.

Allo stesso tempo, Luxottica ha progressivamente migliorato e ampliato la sua capacità di misurazione e rendicontazione delle emissioni di gas serra (GHG). La corrispondente impronta di carbonio (cd. Carbon footprint), determinata in tonnellate di emissioni equivalenti di anidride carbonica (tCO2eq), è riportata all'interno della dichiarazione non-finanziaria di EssilorLuxottica, disponibile in inglese e francese sul suo sito istituzionale.

IL CONSUMO E LA GESTIONE RESPONSABILE DELLE RISORSE IDRICHE

Luxottica nel corso degli anni ha posto grande attenzione alla gestione e ottimizzazione dell’utilizzo delle risorse idriche in tutti gli stabilimenti produttivi e hub logistici: da attività di gestione ordinaria, come la sostituzione delle vecchie valvole con nuove valvole temporizzatrici e il continuo miglioramento del sistema di misurazione dei consumi, a interventi per ridurre il consumo di acqua in processi ad elevato impatto idrico, come la galvanizzazione.

L'introduzione delle nuove linee di galvanica eco-sostenibili negli stabilimenti dedicati alla produzione di montature e componenti in metallo a Dongguan (2014) e ad Agordo (2016) ha permesso di ridurre in modo significativo la quantità di acqua consumata. Si tratta infatti di sistemi integrati di trattamento e riciclo delle acque, che uniscono le tre linee di lavaggio, nichelatura e finitura in un solo flusso, e sono dotati di un unico impianto di depurazione che permette di riutilizzare l’acqua all’interno del processo.

Successivamente, tra il 2018 e il 2019, Luxottica ha installato sistemi a circuito chiuso delle acque nei processi di galvanizzazione e verniciatura all'interno dei restanti stabilimenti del Gruppo dedicati alla lavorazione del metallo in Italia.  L'ulteriore riduzione dei consumi nel corso del 2019 riassume in sé i benefici derivanti da queste azioni di ottimizzazione e miglioramento nella gestione delle risorse idriche.

LA GESTIONE DEI RIFIUTI INDUSTRIALI

La flessibilità produttiva e le capacità di previsione della domanda guidano la riduzione degli sprechi negli stabilimenti di Luxottica.

L’adozione di processi di pianificazione a ritroso (cd. reverse planning) nella creazione e nel lancio di ogni collezione di occhiali ha permesso di migliorare nel corso degli anni la gestione dei volumi di produzione, evitando quindi la produzione di occhiali in eccesso.

Luxottica ha inoltre investito in processi che consentano una minore generazione di scarti e rifiuti, come l’installazione di impianti evaporatori e, ad Agordo, di un sistema di trattamento delle acque reflue, oltre ad aver migliorato la metodologia di rilevazione e distinzione dei rifiuti pericolosi e non pericolosi nell’ambito del percorso di implementazione del sistema di gestione ambientale necessario all’ottenimento della certificazione ISO 14001 per i siti di Dongguan, Foothill Ranch e Atlanta.