“La ripartenza è una questione di lavoro di squadra, organizzazione e comunicazione e, soprattutto, di fiducia”

“La ripartenza è una questione di lavoro di squadra, organizzazione e comunicazione e, soprattutto, di fiducia”

Come è stata affrontata la ripartenza dopo l’emergenza COVID-19? Lo abbiamo chiesto a Fabio Buoncristiano, HR Director Asia, basato a Dongguan, nella provincia cinese del Guangdong, dove Luxottica ha una forte presenza manifatturiera e dove gli stabilimenti hanno ormai gradualmente ripreso le attività. Sono quattro, secondo Fabio, le dimensioni della ripartenza: lavoro di squadra, organizzazione, comunicazione e soprattutto fiducia.

“Re-opening is all about team-work, organization and communication, but most of all it’s about trust”
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Qual è stato l’impatto di questa emergenza sulle modalità di lavoro in team?

La battaglia contro il COVID-19 riguarda tutti all’interno dell’organizzazione, indipendentemente dal livello organizzativo, dalla posizione o dal ruolo ricoperto. Ci siamo trovati a combattere insieme (e lo stiamo ancora facendo) contro qualcosa a noi sconosciuto e dove ognuno di noi ha la possibilità di fare la differenza e dare il proprio contributo.

Abbiamo potuto contare sul supporto di oltre 170 dipendenti volontari, che ci hanno aiutato nelle misure preventive, come la rilevazione della temperatura a tutti gli undicimila dipendenti, per due volte al giorno, o la gestione dell’ isolamento per le persone che raggiungevano la sede dalla provincia dell’Hubei.

Tutti hanno dimostrato un grandissimo spirito di sacrificio e sono stati orgogliosi di essere in prima linea.

In che modo l’”organizzazione” è diventato un elemento così rilevante oggi?

Si tratta di un elemento determinante. La fase di riapertura è composta da pochi elementi specifici, che devono essere gestiti minuziosamente. Niente azioni plateali quindi, ma attenzione massima alla precisione e ai dettagli.

Inoltre, è fondamentale promuovere un ambiente collaborativo per ottenere risposte rapide e feedback dalle persone, garantendo processi e strumenti quanto più possibile semplici e chiari.

E per quanto riguarda la gestione della comunicazione con le persone?

Oltre agli aggiornamenti tradizionali tramite i canali di comunicazione interna ed esterna, è necessario saper andare più a fondo, parlando in maniera diretta al cuore delle persone. È indispensabile essere onesti e trasparenti, va raccontato e spiegato ciò che va bene e ciò che va male, e per farlo è necessario superare le barriere culturali, assicurandosi che le persone percepiscano che non vi è alcuna forma di giudizio o valutazione.

Hai parlato di fiducia. Che dimensione ha ricoperto in questo contesto?

La fiducia è stata ed è la chiave di tutto. La condizione principale per affrontare questa situazione è garantire fiducia alle persone, renderle costantemente consapevoli della situazione, di ciò che sta vivendo tutta la comunità aziendale.

Dobbiamo avere fiducia nelle persone che lavorano con noi, nel management, in noi stessi in primis, perché anche questo è fondamentale.

La fiducia gli uni negli altri, ogni giorno, è importante per affrontare tutto insieme.  Con l’ottimismo e l’ appassionato altruismo che contraddistingue ogni Luxottican.

Pubblicato il 11 Mag 2020