Social Impact

La cultura della sicurezza

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Adattare il lavoro al lavoratore è il principio alla base della tutela della salute e della sicurezza di ogni dipendente del Gruppo. Dalla sicurezza, infatti, derivano benessere, prevenzione e collaborazione. Per diffondere comportamenti virtuosi, e facilitare gestione e prevenzione di situazioni a rischio, Luxottica ha sviluppato nel corso degli anni una cultura della salute e della sicurezza sul lavoro e ha introdotto, nei siti produttivi e logistici, un modello organizzativo che lavora sulla prevenzione e la protezione per mantenere un ambiente di lavoro sicuro.

Inoltre, tutti i siti produttivi italiani, a partire da Rovereto nel 2012, hanno ottenuto la certificazione del sistema di gestione della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro OHSAS 18001:2007. La certificazione è stata conseguita nel 2018 anche dal sito produttivo di Campinas (Brasile) e da quelli di Dongguan (Cina), quest’ultimi peraltro già secondo la norma ISO 45001:2018.

IL PROGRAMMA “INFORTUNI ZERO”

Responsabilità sociale e morale verso i lavoratori: questa è la strada verso la riduzione degli infortuni sul lavoro. Allo scopo di garantire un più elevato livello di sicurezza e sviluppare una vera e propria cultura d’impresa in materia di prevenzione degli infortuni, il Gruppo ha avviato nel 2007 il programma “Infortuni zero” negli stabilimenti italiani e nel 2013 lo ha introdotto in quello brasiliano.

Tutti i siti produttivi italiani, a partire da Rovereto nel 2012, hanno ottenuto la certificazione del sistema di gestione della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro OHSAS 18001:2007, attualmente in fase di estensione agli stabilimenti in Cina e Brasile.

Gli indicatori di seguito riportati sono la dimostrazione che tutte le iniziative hanno permesso di contenere i rischi di salute e sicurezza dei dipendenti, pur in presenza di un numero crescente di dipendenti nelle Operations. 

Indicatori (a)

2018

2017

2016

Indice di frequenza(b)

-  a parità di perimetro

-  nuovo perimetro 2018(a)

 

1,7

2,3

 

1,4

 

1,7

Indice di gravità(c)

-  a parità di perimetro

-  nuovo perimetro 2018(a)

 

0,04

0,10

 

0,02

 

0,03

Numero di infortuni

-  a parità di perimetro

-  nuovo perimetro 2018(a)

 

79

119

 

66

 

80

Numero di primo soccorso e mancati incidenti(d)

-  a parità di perimetro

-  nuovo perimetro 2018(a)

 

450

884

 

367

 

421

Numero di segnalazioni insicure e SMAT audit(e)

-  a parità di perimetro

-  nuovo perimetro 2018(a)

 

32.567

33.759

 

27.190

 

23.025

Per approfondimenti si rimanda al testo della DICHIARAZIONE NON FINANZIARIA

UN NUOVO MODO DI INTERPRETARE LA SICUREZZA IN ITALIA: IL BEHAVIOR-BASED SAFETY (BBS)

Diversi studi hanno evidenziato che i comportamenti a rischio causano oltre l’80% degli infortuni sul lavoro. Ispirandosi alla disciplina della sicurezza comportamentale nota come “Behavior-Based Safety (BBS)”, il Gruppo ha scelto di implementare negli stabilimenti italiani una metodologia di gestione della sicurezza che consiste nella riduzione o nell’eliminazione dei comportamenti e delle azioni insicure attraverso il coinvolgimento dei suoi dipendenti e porta con sé importanti benefici, quali:

  • lo sviluppo di una cultura della sicurezza pienamente condivisa, favorendo una partecipazione attiva e volontaria dei lavoratori, anche grazie all’adozione di rinforzi positivi e feedback;
  • la promozione di un ambiente relazionale migliore tra i dipendenti, anche al di fuori del contesto della sicurezza, aumentando il senso di appartenenza all’azienda;
  • l’effettiva “partecipazione attiva dei lavoratori”, indicata e richiesta anche a livello normativo dal Testo Unico sulla sicurezza (Decreto legislativo 81/2008 e s.i.).

L’adozione del processo BSS è graduale: è stato introdotto nel 2014 nello stabilimento di Cencenighe e successivamente è stato esteso agli altri stabilimenti italiani. Nel 2018 è stata la volta di Agordo, dove l’implementazione della nuova metodologia è attualmente in corso.

(a) Nel rendicontare i dati presentati in tabella non è stato seguito lo Standard disclosure GRI 403-2 in quanto non coincide con le metodologie di classificazione e gestione utilizzate all'interno dell'azienda. Gli indicatori sono stati costruiti coerentemente con la norma UNI 7249/2007 "Statistiche degli infortuni sul lavoro" e successivamente integrati da specifici indicatori interni all'azienda. Sono stati esclusi dall’analisi il sito di Bhiwadi, in India, e l’hub logistico di Jundiaì in Brasile, in quanto dedicati esclusivamente ai rispettivi mercati locali, e lo stabilimento di Fukui Megane in Giappone, di cui Luxottica ha acquisito il 67% nel 2018. Gli indicatori presentati in tabella a parità di perimetro non comprendono l’hub logistico di Atlanta e i laboratori lenti di Atlanta, Columbus e Dallas che sono stati avviati nel corso del 2017 e per i quali la rilevazione dei dati in materia di salute e sicurezza era stata effettuata solamente secondo la normativa americana OSHA (Occupational Safety and Health Administration). Il nuovo perimetro 2018 include i laboratori lenti di Atlanta, Columbus e Dallas negli Stati Uniti che hanno adottato la medesima metodologia di determinazione degli infortuni e relativi processi già adottata dai siti produttivi del Gruppo in Italia, Cina e Brasile. I dati relativi al “numero di segnalazioni insicure e SMAT Audit” non includono lo stabilimento di Atlanta, per il quale sono in atto investimenti per adeguare i meccanismi e i processi a quelli del resto del Gruppo.
(b) Indice di frequenza: numero di eventi ogni 1.000.000 di ore lavorate. È il principale indicatore dell’andamento infortunistico poiché tiene conto delle ore lavorate e non del solo numero assoluto degli infortuni ed è stato calcolato coerentemente con la Norma UNI 7249/2007 “Statistiche degli infortuni sul lavoro”
(c) Indice di gravità: giorni di inabilità temporanea degli infortuni (giorni di calendario a partire dal primo giorno di assenza, escluso quello di accadimento) avvenuti ogni 1.000 ore lavorate. L’indicatore è stato calcolato coerentemente con la Norma UNI 7249/2007 “Statistiche degli infortuni sul lavoro”
(d) Primo soccorso: indicatore interno che monitora gli eventi che hanno creato lievi danni alla persona e che generalmente vengono gestiti internamente da parte di addetti al primo soccorso. Mancato incidente: indicatore interno che monitora gli eventi che potenzialmente possono portare a un infortunio/primo soccorso in quanto avrebbero potuto causare un infortunio o danno alla persona, ma che solo per puro caso non lo ha prodotto
(e) Lo SMAT Audit (Safety Management Audit Training) è un’attività di audit effettuata a diversi livelli dell’organizzazione per verificare una serie di aspetti in ambito di ambiente, salute e sicurezza (ambiente di lavoro, Dispositivi di Protezione Individuale - DPI, formazione, macchine, ecc.).

Company Policy HS&E (Italiano)

Company Policy HS&E (Inglese)

Company Policy HS&E (Cinese)

Company Policy HS&E (Portoghese)

Quality Policy Campinas Brazil (Portoghese)