Vent’anni di produzione Luxottica in Cina, tra crescita e qualità

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Vent’anni di produzione Luxottica in Cina, tra crescita e qualità

Luxottica compie vent’anni di attività in Cina. La ricorrenza è stata celebrata sabato 11 novembre con una grande festa all’interno del polo produttivo del Gruppo a Dongguan, città industriale nel sud del paese, nella regione del Guangdong.

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Con circa 250.000 metri quadrati di superficie complessiva, 12.000 dipendenti, 3 stabilimenti e un nuovo centro distributivo con laboratorio lenti integrato, il polo cinese è responsabile di circa il 46% della produzione totale del Gruppo. È stato inoltre il primo insediamento di proprietà di una società dell’eyewear straniera nel paese. In linea con il suo modello di integrazione verticale, Luxottica anche in Cina ha il controllo di tutte le fasi produttive, garantendo livelli di qualità ed efficienza e condizioni di lavoro in linea con gli standard internazionali del Gruppo. 

Dopo vent’anni di crescita e sviluppo, il sito produttivo di Dongguan rappresenta così oggi la perfetta trasposizione del modello delle fabbriche italiane Luxottica in Cina, pur nelle specificità della cultura locale. Oggi produce montature, e componenti e decorazioni con i medesimi standard qualitativi e di precisione degli altri stabilimenti del Gruppo, con processi e impianti all’avanguardia e una grande attenzione ai temi di sostenibilità, alla minimizzazione degli impatti ambientali e allo sviluppo di politiche di welfare innovative per il contesto locale. In quella che è una vera e propria cittadella Luxottica nella città, i dipendenti hanno accesso ad alloggi, nove mense in grado di servire un numero elevato di combinazioni di piatti ogni giorno, nel rispetto delle tante culture gastronomiche della Cina, due centri medici, servizi assistenziali e di counselling, servizi di mobilità, infine spazi per attività ricreative, sportive e di socializzazione, un quotidiano ufficiale e una community digitale attivissima. 

All’interno del polo, i tre stabilimenti ospitano impianti per la produzione di montature in metallo, acetato e iniettato, decorazioni e finiture, lenti da sole e da vista. Dal 2007 è attivo uno dei tre principali centri logistici del Gruppo nel mondo che serve l’intera regione Asia-Pacifico, triplicato negli spazi nel corso del 2016 e ammodernato con le tecnologie all’avanguardia e un nuovo laboratorio centrale per la produzione di lenti oftalmiche. Negli ultimi anni, oltre al dipartimento di design e prototipazione locale, è stato creato anche il centro di competenza che realizza per tutto il Gruppo, le automazioni e le applicazioni di robotica industriale sviluppate in Italia. Questo approccio all’innovazione permette di creare soluzioni altamente personalizzate e innovative, nonché un know-how unico nell’industria dell’eyewear. 

Luxottica ha trovato a Dongguan un ambiente favorevole in cui espandersi, caratterizzato da un tessuto industriale innovativo e d’eccellenza. Al contempo, gli investimenti del Gruppo hanno avuto ricadute molto positive sullo sviluppo economico e sociale del territorio. Per questo nel corso del 2016 il Cavalier Francavilla è stato insignito della cittadinanza onoraria di Dongguan, la più alta onorificenza concessa dalla municipalità ad una personalità straniera non asiatica, per sottolineare l’importanza del rapporto solido e duraturo tra l’azienda e il territorio. 

Il forte sviluppo industriale nel Guangdong di Luxottica ha anche avuto un ruolo determinante nel favorire la crescita del Gruppo nel vastissimo mercato cinese, strategico e dall’alto potenziale di crescita e un gradimento sempre maggiore delle sue collezioni. In Cina Luxottica gestisce anche una rete di 300 negozi di proprietà, compresi circa 90 negozi monomarca Ray-Ban, aperti tutti nell’ultimo biennio, di grande successo e in continua crescita, e quasi 60 punti vendita Sunglass Hut, catena di riferimento nel mondo nel segmento sole.

Infine Luxottica insieme a OneSight, l’organizzazione non profit di cui è principale sostenitore, ha in corso in Cina un ambizioso progetto in partnership con l’Università di Stanford, finalizzato ad offrire assistenza oculistica ai bambini che vivono nelle aree rurali del paese e che spesso, senza un semplice paio di occhiali, non possono studiare.

Ultima modifica: 11 Dic 2017