Vocazione, lavoro e progetti di vita nel Tempo delle Donne

Vocazione, lavoro e progetti di vita nel Tempo delle Donne

Sabato 27 settembre, nell'ambito del primo appuntamento nazionale de Il Tempo delle Donne alla Triennale di Milano, il progetto ideato dal Corriere della Sera (ne abbiamo parlato qui), Luxottica ha promosso il dibattito aperto "Le ragazze stanno bene. Cucire vocazione e progetti, desideri e forza per affrontare il mondo del lavoro": un dialogo a più voci tra donne "che ce l'hanno fatta" e giovani alle prime scelte importanti per lo studio e per il lavoro.

Vocation, work and projects for life in the Time of Women
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Meglio imparare l’inglese o il cinese? Quale percorso di studi, quale università scegliere per diventare un “candidato” interessante per le aziende? Viaggiare, conoscere culture diverse, fare volontariato. Sono tutte esperienze che contano? Tante domande: formulate direttamente, via twitter o in video da giovani studentesse e studenti prossimi a scelte importanti per lo studio e il lavoro.

Hanno risposto, sabato 27 settembre alla Triennale di Milano, nel dibattito aperto “Le ragazze stanno bene. Cucire vocazione e progetti, desideri e forza per affrontare il mondo del lavoropromosso da Luxottica, donne “normali” con storie eccezionali: Barbara Stefanelli, vicedirettore del Corriere della Sera, Marta Luca, Director of Training and Development Luxottica, Ilaria Capua, scienziata e docente universitaria, Geppi Cucciari, attrice comica.

Matrice comune dei racconti: l’importanza di individuare la propria, personale vocazione per costruire, in modo coerente, il proprio percorso lavorativo e progetto di vita. “Peggio dell’essere cieco è vederci bene, ma non avere una visione” - afferma Ilaria Capua citando la scrittrice sordocieca Helen Keller. “Non abbiate paura di mettervi alla prova, di alzare l’asticella” è uno dei messaggi di Barbara Stefanelli. “Importante è l’allenamento, la preparazione prima della partita” è la metafora sportiva di Geppi Cucciari. Un consiglio dall’unico uomo sul palco, Antonio Ambrosetti “combinate la vocazione con ciò che il mondo del lavoro ritiene appetibile e utile”. 

Luxottica, da sempre impegnata nella valorizzazione del talento e nello sviluppo di progetti a sostegno della leadership femminile (il 35% delle posizioni chiave in azienda è affidato a manager donne), porta la testimonianza di Marta Luca, a colloquio con Maria Luisa Agnese, Carlotta De Leo e Kibra Sebhat. Il candidato ideale? Non è perfetto, ma consapevole dei propri punti di forza e pronto a lavorare sulle debolezze. Per un giovane che si prepara ad entrare nel mondo del lavoro, fondamentale è fare molte esperienze, viaggiare, conoscere culture diverse. Anche il volontariato è un valore, ci insegna a capire come possiamo influenzare la vita degli altri.

Scambio di esperienze, culture e tradizioni differenti, volontariato. È l’aria che si respira in Luxottica: presente in 130 Paesi nei 5 continenti, 35 lingue parlate, sostiene la Fondazione OneSight per restituire il dono della vista alle persone bisognose nel mondo.

Un messaggio finale per le donne (e non solo)? Da Ilaria Capua: “Osiamo osare”. Per cogliere le opportunità, conquistare il nostro spazio, sfidare gli schemi precostituiti e portare avanti le nostre idee con determinazione. “Essere donna è così affascinante. È un'avventura che richiede tale coraggio, una sfida che non annoia mai.” (Oriana Fallaci).

Ultima modifica: 29 Set 2014