Piantato il primo degli alberi donati da Luxottica per il dopo Vaia

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Storie di sostenibilità

Piantato il primo degli alberi donati da Luxottica per il dopo Vaia

Luxottica dà il via alla fase due dell’intervento di ripristino del suolo boschivo iniziato alla fine dello scorso anno. Alla presenza del Presidente Onorario di Luxottica, Cavaliere Luigi Francavilla, del Chief Operating Officer di Luxottica Giorgio Striano e del primo cittadino di Agordo Roberto Chissalè, è stato infatti piantato il primo albero del nuovo bosco realizzato grazie all’impegno dell’azienda. 

Piantato il primo degli alberi donati da Luxottica per il dopo Vaia
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Dimenticate le nevicate invernali, i lavori di esbosco sui territori dell’Agordino colpiti dalla tempesta Vaia nell’ottobre 2018 procedono a passo spedito. E mentre si rimuovono i detriti degli alberi sradicati dalla pioggia e dalla furia delle raffiche di vento di quei giorni drammatici, si pensa già ad avviare la piantumazione che interesserà un’area di circa 30 ettari.

Il progetto di ripopolamento della foresta sarà di tipo conservativo e verrà realizzato principalmente per via aerea attraverso delle teleferiche, evitando così di danneggiare il terreno con interventi troppo invasivi che rischierebbero di compromettere la ricrescita spontanea delle piantine più giovani che si stanno man mano riappropriando dei loro spazi. Nelle aree più colpite, invece, la rinnovazione sarà totale e gli alberi verranno piantati ex novo e in maniera omogenea in due diverse tranche per rispettare l’alternarsi delle stagioni. In accordo con i proprietari delle parcelle interessate, si è deciso di piantare perlopiù alberi melliferi – cioè con una spiccata propensione alla produzione di miele – per preservare la biodiversità originale del luogo.

Il primo bosco firmato Luxottica porterà un beneficio reale non solo alla comunità agordina che tornerà così a fruire di un luogo che la tempesta le aveva sottratto ma anche in termini ecosistemici: Luxottica si prenderà cura di più di 15.000 alberi che ridurranno il rischio di frane, renderanno il bosco più resiliente e assorbiranno emissioni di carbonio (CO2). Il progetto, realizzato in collaborazione con il Comune di Agordo ed Etifor, uno spin-off dell'Università degli Studi di Padova specializzato in consulenza, progettazione, ricerca e formazione in ambito ambientale, restituirà valore al territorio trasformando un evento meteorologico estremo come la tempesta Vaia in un’opportunità di riqualificazione dell’area sotto i profili idrogeologico, ambientale e paesaggistico.

Pubblicato il 05 Giu 2021