Social Impact

La gestione responsabile della catena di fornitura

chiudi

Il Programma Luxottica Responsible Sourcing and Manufacturing

Per Luxottica la gestione responsabile della catena di fornitura ha un’importanza strategica per garantire l’alta qualità dei suoi prodotti e servizi e contribuisce a salvaguardarne o aumentarne la reputazione. Etica, lavoro, sicurezza e ambiente sono oggetto di approfondimento lungo la catena di fornitura, dalla selezione dei fornitori al loro sistematico monitoraggio, all'organizzazione di iniziative di formazione e sensibilizzazione.

Nel 2013, la società ha avviato il programma Luxottica Responsible Sourcing and Manufacturing (LRSM) con lo scopo di garantire il pieno rispetto dei principi di Luxottica e degli standard internazionali in materia di etica, lavoro, salute, sicurezza e ambiente da parte dei fornitori di materie prime, componenti, prodotti finiti (es. abbigliamento, calzature e accessori a marchio Oakley) e servizi logistici (dal 2019) nel mondo. Il programma si applica anche agli stabilimenti di Luxottica e ha le sue fondamenta nel Codice Etico, nelle leggi e regolamentazioni locali e nei principi sopra citati (noti anche come "Principi LRSM", disponibili qui).

Allo stesso tempo, il programma permette di mitigare i rischi reputazionali e di continuità operativa della catena di fornitura. La gestione responsabile della catena di fornitura è infatti fondamentale per garantire la regolarità dei servizi e l'alta qualità dei prodotti.

Data la sua natura inter-funzionale, il programma riunisce rappresentanti delle funzioni Sourcing, Internal Audit, Manufacturing, Quality, Risk Management, Compliance & Asset Protection e Sostenibilità in un apposito comitato di controllo che valuta periodicamente lo stato di avanzamento del programma e discute gli ulteriori passi da compiere.

Il meccanismo di “tolleranza zero” nella valutazione dei fornitori
Luxottica applica un meccanismo di "tolleranza zero" durante le fasi di selezione e monitoraggio dei fornitori al fine di prevenire il rischio di gravi inadempienze su argomenti di fondamentale rilevanza, tra cui lavoro minorile, lavoro forzato e corruzione, che possono portare alla risoluzione del contratto. Questo meccanismo richiede al fornitore di attuare misure correttive immediate e comporta la cessazione del contratto se il fornitore non si conforma. L’azienda, infatti, richiede ai fornitori di risolvere le eventuali criticità rilevate durante l’audit entro una scadenza concordata, dando priorità agli argomenti rientranti nel meccanismo di “tolleranza zero” e alla non-conformità con le leggi locali, i riferimenti internazionali (ad esempio le convenzioni dell’OIL – Organizzazione Internazionale del Lavoro) e gli standard minimi di gestione riconosciuti (ad esempio gli standard ISO).

Una parte terza indipendente vigila sul rispetto da parte dei fornitori degli standard aziendali e dei principi LRSM, nonché sull'adozione di azioni correttive in caso di mancato rispetto del Codice Etico di Luxottica e/o delle normative locali.

Iniziative di formazione e sensibilizzazione

Per sostenere e rafforzare il programma LRSM e garantire l'allineamento ai suoi principi e standard, Luxottica ha avviato iniziative di formazione sia per i propri fornitori che per i dipendenti.

Nel 2020, in risposta alle restrizioni imposte dal COVID-19, Luxottica ha dato seguito alle iniziative di formazione in aula svolte con successo in Cina (2018) e Italia (2019) lanciando due moduli di formazione online: il primo è rivolto ai fornitori ed è disponibile attraverso un portale esterno; il secondo è destinato ai dipendenti dell'azienda ed è disponibile sulla piattaforma digitale della Luxottica University.


Per ulteriori informazioni si rimanda al documento “LUXOTTICA RESPONSIBLE SOURCING & MANUFACTURING PRINCIPLES

(1)  I criteri di “tolleranza zero” del Gruppo sono: 1) impiego di lavoro minorile (sotto i 16 anni di età), 2) condizioni che mettono a serio repentaglio salute e sicurezza, 3) impatto ambientale particolarmente dannoso, 4) uso di lavoro forzato, non dichiarato o di prigionia, 5) accesso allo stabilimento negato agli auditor per la seconda volta, 6) atti di corruzione, riciclaggio di denaro e commercio illecito, 7) persistenza della non conformità o mancato riscontro alla richiesta di azione immediata per il rispetto della regola.