Vittorio Castellani, il cibo alimenta le idee e il confronto fra culture

Vittorio Castellani, il cibo alimenta le idee e il confronto fra culture

Il cibo facilita le relazioni, accorcia le distanze, rende le persone più permeabili . “In azienda come in famiglia il pasto è un’occasione di scambio e confronto, in cui nascono nuove idee e si prendono decisioni”.

Share/Save

Vittorio Castellani, noto come “Chef Kumalè”, è un giornalista “gastronomade”: viaggia, scrive e cucina, alternando l'attività di studio e ricerca sulle cucine del mondo con quella di comunicatore e docente. Luxottica lo ha intervistato nell’ambito di un ciclo di incontri con personaggi di spicco del mondo della cultura, della scienza e manager. Invitati a condividere le caratteristiche dell’azienda per offrire ai Luxotticans nuovi punti di vista e opportunità di allargare i propri orizzonti.

Nel video, Castellani sottolinea l’importanza della convivialità e del cibo per le persone e per le aziende. Sia nella sfera privata che sul lavoro, il cibo è un agevolatore di relazioni: aiuta ad aprirsi, accorcia le distanze, favorisce il confronto e la nascita di nuove idee, aiuta a prendere decisioni. Castellani ci offre inoltre un punto di vista particolare sulla globalizzazione dei mercati e sulla mobilità. ”Non esiste un solo piatto che non sia frutto dello scambio e dell'incontro. Un fenomeno che nel cibo è sempre esistito, significa fare nostri elementi di altre culture”.  Un fenomeno che oggi non riguarda solo il gusto e l’alimentazione: l’incontro fra culture diverse genera nuovi stimoli e idee in ogni campo.

Pubblicato il 12 Giu 2014